Mercoledì 11 febbraio 2026
IL MERCATO di Via Zuretti
di Giorgio De Biasi – https://www.giorgiodebiasi.it/
IN BATTAGLIA CON CARTUCCE CARICATE A SALVE
I parlamentari di Vannacci votano SÌ al Governo e NO al decreto.
Stamane niente mercato.
Potevo anche andare (si fa per dire) al Mercato di Via Zuretti ma ho preferito attendere il risultato del voto di fiducia che ha impegnato la Camera dei deputati sul Decreto Ucraina.
Ora nell’imbrunire della sera l’Italia sa che il Parlamento ha accordato la fiducia al governo con 207 si, 119 no e 4 astensioni.
La pattuglia del generale Vannacci ha votato SÌ alla fiducia e NO al decreto evidenziando così una posizione politica di sostegno alla maggioranza ma contraria sui contenuti del provvedimento.
Verosimilmente questo comportamento si ripeterà nel restante corso della legislatura sui vari provvedimenti di natura governativa che arriveranno al voto parlamentare.
Orbene. Atteso che stiamo parlando di un “manipolo di deputati” all’ordine di un “generale soldato” è possibile sintetizzare che i parlamentari aderenti al partito creato da Vannacci: «Vanno in battaglia con armi caricate con cartucce a salve».
Così facendo appare evidente che i parlamentari del generale non hanno nessuna intenzione di mandare a casa il Governo perché, forse e ancora forse, vogliono condizionarne le scelte sui temi sicurezza, immigrazione, giustizia e difesa.
D’ora in avanti vedremo all’opera un «FUTURO NAZIONALE» che collocandosi più a destra di Fratelli d’Italia rendendosi al tempo stesso più credibile di una Lega ondivaga su ogni tema e su ogni decisione, diviene una vera e propria «DESTRA OLTRANZISTA» che, per la prima volta potrebbe sedere nel Parlamento utilizzando parti dell’elettorato di Lega e Fratelli d’Italia.
Vannacci è convinto che presto lo raggiungeranno altri parlamentari ed anche un dirigente di alto livello della Lega per ora senza nominarlo.
Le parole d’ordine sono chiare: «Siamo il partito della destra vera, fiera, orgogliosa. Vogliamo essere un interlocutore naturale del centrodestra», «Chi viene sappia che i galloni si guadagnano sul campo. L’unico generale sono io».
NEL FRATTEMPO, PERÒ MANDA I SUOI IN BATTAGLIA CON CARTUCCE CARICATE A SALVE






